lunedì, Aprile 19, 2021

STREAMING E MOLTO ALTRO PER GLI ULTIMI APPUNTAMENTI

DELLA STAGIONE ARTISTICA 2020:

SEI A CASA AL TEATRO FILARMONICO

la musica ci avvicina

2020, Orchestra della Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico – Foto Ennevi

Si rafforza l’impegno di Fondazione Arena nella promozione della grande musica con la diffusione in streaming dei concerti chiusi al pubblico a seguito dei decreti per la gestione dell’emergenza Covid. Gli appuntamenti fino al 31 dicembre, oltre che sulla webtv arena.it/tv e sui canali social Facebook e Youtube, saranno trasmessi in chiaro sull’emittente TeleArena, a conferma dell’impegno culturale, sociale ed educativo di Fondazione Arena.

Il Teatro esiste dove c’è pubblico. Dopo un’estate in Arena costellata da “prime volte” in un clima di festa per essere tornati a fare musica dal vivo, il 16 ottobre il Teatro Filarmonico aveva nuovamente aperto le porte ai suoi spettatori. I nuovi decreti, che hanno disposto la chiusura al pubblico delle sale teatrali, non hanno però fermato l’impegno di Fondazione Arena che, prima tra le grandi Fondazioni liriche italiane, si è attivata per offrire online la sua Stagione Artistica. 

L’attività streaming, nata da una situazione di contingenza, si è rivelata un’opportunità apprezzata dal pubblico, ma anche dalle maestranze e da tutti i lavoratori, che hanno tratto dalla proposta nuovo entusiasmo e motivazione. L’iniziativa, nata in collaborazione con Anfols Teatri nell’ambito del progetto #apertinonostantetutto,ha così permesso a Fondazione Arena di portare avanti tutte le attività in programma e ha evidenziato la volontà di diffondere la musica che, più di ogni altra forma d’arte, può raggiungere un pubblico quanto più numeroso possibile facendosi portavoce di valori universali.

Il successo è stato davvero inaspettato e i riscontri ricevuti sono stati particolarmente calorosi, così come le visualizzazioni che sono tutt’ora in continuo aumento. Tale operazione non ha però raggiunto una parte delle persone che hanno meno familiarità con l’uso dei mezzi tecnologici utilizzati per fruire degli spettacoli in streaming. Per questa ragione, Fondazione Arena, insieme al Gruppo Editoriale Athesis, ha deciso di utilizzare anche la televisione tradizionale. Nasce così una serie di 4 concerti che saranno trasmessi in chiaro sull’emittente TeleArena per dare la possibilità a tutti di godere di Musica e di Arte.

«In un momento come questo ci siamo prontamente attivati per restare aperti, davvero nonostante tutto»commenta il Sovrintendente e Direttore Artistico Cecilia Gasdia. «La tutela dei lavoratori e degli Artisti che gli scorsi mesi sono stati così fortemente penalizzati ci ha motivati ad attivare forme alternative di diffusione dei nostri concerti. L’obiettivo primario resta quello di tornare a fare spettacolo quanto prima, in sicurezza, aprendo nuovamente le porte al pubblico. Fino ad allora cercheremo di farci sentire portando la bellezza del nostro lavoro nelle case e in quante più realtà possibili, affinché il potere della musica possa unirci in un messaggio di speranza e di gioia».

I concerti, in diretta dal Teatro Filarmonico, saranno in onda su TeleArena nelle seguenti date:

  • 13° Concerto su musiche di Beethoven, Chausson, Brahms:sabato 28 novembre alle ore 16.15
  • Un Ballo in maschera (prima parte): sabato 12 dicembre alle ore 16.15
  • Un Ballo in maschera (seconda parte): domenica 13 dicembre alle ore 16.15
  • Concerto di Natale: venerdì 25 dicembre alle ore 16.15
  • Concerto di Capodanno: giovedì 31 dicembre alle ore 21.15, con replica il 1° Gennaio alle ore 10.00.

E grazie alla sensibilizzazione di realtà da sempre attente alla promozione della cultura come Fondazione Cariverona, l’AULSS 9 Scaligera del Veneto, l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Verona e   Banco BPM, Sponsor Ufficiale della Stagione Artistica al Filarmonico da undici anni, l’iniziativa sarà diffusa capillarmente presso gli ospedali, le RSA, i centri per gli anziani, le strutture per disabili, il carcere, ma anche in scuole ed enti culturali – solo per citarne alcune – dando vita al legame emotivo tra le persone che solo la musica può creare, per affrontare tutti insieme con determinazione le sfide e i cambiamenti di questo delicato periodo storico.

SEI A CASA AL TEATRO FILARMONICO– appuntamenti –
 TELEARENAWEBTV arena.it/tvE YOUTUBEFACEBOOK
13° concertomusiche di Beethoven, Chausson, Brahms28 novembre ore 16.1527 novembre ore 20.0028 novembre ore 16.15
  Un Ballo in maschera 12 dicembre ore 16.15(prima parte)13 dicembre ore 16.15 (seconda parte) 12 dicembre ore 20.00 (integrale) 13 dicembre ore 20.00(integrale)
Concerto di Natale25 dicembre ore 16.1525 dicembre ore 16.1526 dicembre ore 16.15
Concerto di Capodanno31 dicembre ore 21.151 gennaio 2021 ore 10.0031 dicembre ore 21.151 gennaio 2021 ore 10.00

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Ufficio Stampa        

Fondazione Arena di Verona 

Via Roma 7/D, 37121 Verona – Italy

(ingresso da Via Manin 5 – 37122 Verona)

Tel:     +39 045 8051861-1905-1939-1891

[email protected]

www.arena.it

Piccolo Grande Cinema. Festival delle nuove generazioni di Cineteca Milano

Piccolo Grande Cinema – il festival delle nuove generazioni ideato e organizzato da Cineteca Milano, torna, quest’anno online, dall’1 all’8 novembre 2020 con l’edizione n. 13, dedicata a CineGiochi e VideoMondi. Grandi protagonisti del Festival saranno i migliori film internazionali per bambini e ragazzi, le opere prime e seconde di registi italiani ed europei rivolte a un pubblico adulto e un’ampia sezione dedicata ai videogames. L’intento di questo
connubio fra cinema e videogames è quello di esplorare i terreni comuni dal punto di vista dell’immaginario, delle competenze professionali, dei rispettivi linguaggi, della creatività e della gaming education.

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L’UNIONE FA LA FORZA UNA RACCOLTA FONDI A SOSTEGNO DEL PROGETTO “LA MIA CASA È UN MUSEO”, CONTRO L’ESCLUSIONE SOCIALE E LA DEPRIVAZIONE CULTURALE NEL QUARTIERE 4 DI MILANO

Milano, 16 novembre 2020 – La mia casa è un museo è un’iniziativa dell’Associazione Amici del Museo Bagatti Valsecchi – in partnership con l’Associazione Luisa Berardi e il Comitato Quartieri Case Popolari Calvairate-Molise-Ponti – a favore di bambini e ragazze delle case popolari della zona 4 di Milano, con l’obiettivo di combattere l’esclusione sociale e la deprivazione culturale, acuite dai lunghi mesi di lockdown della primavera 2020 e, ora, dall’impossibilità di effettuare visite scolastiche, utilizzando l’arte come strumento di riscatto sociale ed evasione.

Il progetto mette in relazione due realtà vicine geograficamente ma molto diverse dal punto di vista della composizione sociale: i destinatari sono infatti i minori e le giovani mamme delle case popolari dei quartieri Calvairate Molise e Ponti, caratterizzati da elevati livelli di povertà e da un elevatissimo numero di immigrati, spesso ancora molto incerti nell’uso della lingua italiana, mentre il percorso ha il suo centro nella casa museo Bagatti Valsecchi di Via Gesù. Ed è proprio la sua identità di dimora ad agevolare l’avvicinamento dei destinatari attraverso una serie di temi non lontani dalla propria quotidianità, dal cibo all’abbigliamento, passando attraverso arredi e oggetti di uso quotidiano o legati a momenti particolari della vita, come le cerimonie per le nascite e i matrimoni. Un modo per incidere sulla loro percezione della cultura e dei luoghi del centro città creando appartenenza e consentendo loro di viverli con naturalezza e semplicità.

Il progetto necessita di fondi, parzialmente coperti con un finanziamento dalla Regione Lombardia, ed è adesso partita una campagna di raccolta fondi (ospitata dalla piattaforma Rete del Dono) volta a raggiungere l’obiettivo prefissato: offrire a 50 bambini della scuola primaria, mamme con bambini della scuola materna e adolescenti l’opportunità di avvicinarsi a un luogo magico come la casa museo Bagatti Valsecchi, uno scrigno denso di stimoli capaci di influire sui loro interessi e, di conseguenza, sui loro percorsi di studio e sulle possibilità di ingresso nel mercato del lavoro, elementi fondamentali per emergere dallo stato di povertà e isolamento in cui si trovano.


Info e donazioni sulla piattaforma > https://bit.ly/32PZHir

Forzare il paesaggio

Silvia Camporesi
Forcing the landscape

Curated by Angel Moya Garcia opening of the project: Monday 16 November, 1-7 pm

16.11.2020 > 11.01.2021

 The illusory potential of photography, which marks the research of Silvia Camporesi (Forlì, 1973), is articulated and developed through the suggestions of three Italian places which, due to their characteristics, respond to particular features of uncommon or unusual and in which belongs a specific forcing of the landscape, a radical intervention that has changed the fate of the place in itself.

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Workshop, Sandro Bini

Nella tradizione della fotografia documentaria nata negli anni ’30 negli Stati Uniti e in Europa la rappresentazione del Territorio Urbano costituisce uno dei principali soggetti della ricerca fotografica come interpretazione delle sue trasformazioni, economiche, sociali e culturali. Lo “stile documentario” così come teorizzato ed esplicato nei lavori di Walker Evans e August Sander, ripreso e riletto negli anni ’70 dai “Nuovi topografi”  e dai “coloristi” americani e successivamente dagli anni ‘80 dalle scuole europee della fotografia di paesaggio sostenute da varie committenze pubbliche, costituisce ancora nelle ricerche contemporanee, se e in quanto sostenute da una progettualità a lungo termine, l’approccio  migliore in grado di raccontare le contraddizioni e le trasformazioni del nostro tempo e del nostro spazio.

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PENSIERO DEL GIORNO: “GLI ARTISTI”

PENSIERO DEL GIORNO:

(di Roberto Zaoner Sinatra)

                                                                        GLI ARTISTI

PENSIERO DEL GIORNO GLI ARTISTI 2

Gli artisti sono strani, irascibili e permalosi.

Gli artisti sono pazzoidi e hanno un carattere difficile.

Gli artisti sono bizzarri, eccentrici e capricciosi.

Gli artisti sono falotici e balzani.

Gli artisti sono imprevedibili.

Gli artisti vanno fieri delle loro opere e ne sono gelosi. Spesso sono entusiasti di quello che creano o tendono a distruggere ciò che delle loro opere non sono appagati, né compiaciuti.

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“IL DEMONE CAMUFFATO”: IL COVID-19

POESIA: IL DEMONE CAMUFFATO

 (di Roberto Zaoner)

Questa poesia è dedicata a tutti i defunti a causa del Covid-19, che sono morti in modo straziante, affamati d’aria e spingendosi fino a volere la morte, perché vittime di una tragica sorte straziante, morti soffocati, senza più poter respirare e in completa solitudine, senza potere dare l’addio ai loro cari. E anche un doveroso pensiero va ai parenti dei defunti, che hanno vissuto queste tragedie senza poterli vedere   andarsene da questa terra.

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10° CONCERTO DELLA STAGIONE SINFONICA 2020 DI FONDAZIONE ARENA AL TEATRO FILARMONICO | disponibile in streaming da venerdì 6 novembre ore 20.00

Al suo debutto al Teatro Filarmonico, il maestro Alessandro D’Agostini dirige un programma dedicato agli impulsi drammatici e romantici che percorrono la bellezza neoclassica del Settecento. Accanto alle ouverture da opere di Gluck e Spontini, l’Orchestra dell’Arena propone una rara sinfonia giovanile di Bellini e soprattutto la luminosa Messa dell’Incoronazione di Mozart con il Coro preparato da Vito Lombardi e i solisti Gilda Fiume, Alessandra Andreetti, Antonino Scarbaci e Francesco Azzolini.

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Triennale Upside Down: sempre aperti online

Nel rispetto del DPCM del 3 novembre 2020, Triennale Milano chiude al pubblico fino al 3 dicembre e continua la sua programmazione online, attraverso una serie di format e di contenuti, riuniti sotto il titolo Triennale Upside Down, che saranno pubblicati sul sito e sui canali social dell’istituzione.
 
Dopo l’esperienza di Triennale Decameron, Triennale si trasforma da spazio  fisico di produzione culturale a spazio digitale, un hub – sempre aperto online – attraverso il quale restituire la vocazione interdisciplinare dell’istituzione e veicolarne i contenuti, concentrandosi sulle mostre recentemente inaugurate,  sul Museo del Design Italiano e la sua collezione, sui materiali dagli Archivi, sul programma di Triennale Milano Teatro e sugli eventi e attività Education a essi correlati. Anche arrivando a ribaltare, a mettere “sottosopra”, prospettive, sguardi e punti di vista, per offrire così nuove chiavi di lettura e di interpretazione che vanno ad arricchire, completare – e temporaneamente sostituire – la proposta espositiva e di eventi di Triennale.

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