STREAMING E MOLTO ALTRO PER GLI ULTIMI APPUNTAMENTI

DELLA STAGIONE ARTISTICA 2020:

SEI A CASA AL TEATRO FILARMONICO

la musica ci avvicina

2020, Orchestra della Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico – Foto Ennevi

Si rafforza l’impegno di Fondazione Arena nella promozione della grande musica con la diffusione in streaming dei concerti chiusi al pubblico a seguito dei decreti per la gestione dell’emergenza Covid. Gli appuntamenti fino al 31 dicembre, oltre che sulla webtv arena.it/tv e sui canali social Facebook e Youtube, saranno trasmessi in chiaro sull’emittente TeleArena, a conferma dell’impegno culturale, sociale ed educativo di Fondazione Arena.

Il Teatro esiste dove c’è pubblico. Dopo un’estate in Arena costellata da “prime volte” in un clima di festa per essere tornati a fare musica dal vivo, il 16 ottobre il Teatro Filarmonico aveva nuovamente aperto le porte ai suoi spettatori. I nuovi decreti, che hanno disposto la chiusura al pubblico delle sale teatrali, non hanno però fermato l’impegno di Fondazione Arena che, prima tra le grandi Fondazioni liriche italiane, si è attivata per offrire online la sua Stagione Artistica. 

L’attività streaming, nata da una situazione di contingenza, si è rivelata un’opportunità apprezzata dal pubblico, ma anche dalle maestranze e da tutti i lavoratori, che hanno tratto dalla proposta nuovo entusiasmo e motivazione. L’iniziativa, nata in collaborazione con Anfols Teatri nell’ambito del progetto #apertinonostantetutto,ha così permesso a Fondazione Arena di portare avanti tutte le attività in programma e ha evidenziato la volontà di diffondere la musica che, più di ogni altra forma d’arte, può raggiungere un pubblico quanto più numeroso possibile facendosi portavoce di valori universali.

Il successo è stato davvero inaspettato e i riscontri ricevuti sono stati particolarmente calorosi, così come le visualizzazioni che sono tutt’ora in continuo aumento. Tale operazione non ha però raggiunto una parte delle persone che hanno meno familiarità con l’uso dei mezzi tecnologici utilizzati per fruire degli spettacoli in streaming. Per questa ragione, Fondazione Arena, insieme al Gruppo Editoriale Athesis, ha deciso di utilizzare anche la televisione tradizionale. Nasce così una serie di 4 concerti che saranno trasmessi in chiaro sull’emittente TeleArena per dare la possibilità a tutti di godere di Musica e di Arte.

«In un momento come questo ci siamo prontamente attivati per restare aperti, davvero nonostante tutto»commenta il Sovrintendente e Direttore Artistico Cecilia Gasdia. «La tutela dei lavoratori e degli Artisti che gli scorsi mesi sono stati così fortemente penalizzati ci ha motivati ad attivare forme alternative di diffusione dei nostri concerti. L’obiettivo primario resta quello di tornare a fare spettacolo quanto prima, in sicurezza, aprendo nuovamente le porte al pubblico. Fino ad allora cercheremo di farci sentire portando la bellezza del nostro lavoro nelle case e in quante più realtà possibili, affinché il potere della musica possa unirci in un messaggio di speranza e di gioia».

I concerti, in diretta dal Teatro Filarmonico, saranno in onda su TeleArena nelle seguenti date:

  • 13° Concerto su musiche di Beethoven, Chausson, Brahms:sabato 28 novembre alle ore 16.15
  • Un Ballo in maschera (prima parte): sabato 12 dicembre alle ore 16.15
  • Un Ballo in maschera (seconda parte): domenica 13 dicembre alle ore 16.15
  • Concerto di Natale: venerdì 25 dicembre alle ore 16.15
  • Concerto di Capodanno: giovedì 31 dicembre alle ore 21.15, con replica il 1° Gennaio alle ore 10.00.

E grazie alla sensibilizzazione di realtà da sempre attente alla promozione della cultura come Fondazione Cariverona, l’AULSS 9 Scaligera del Veneto, l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Verona e   Banco BPM, Sponsor Ufficiale della Stagione Artistica al Filarmonico da undici anni, l’iniziativa sarà diffusa capillarmente presso gli ospedali, le RSA, i centri per gli anziani, le strutture per disabili, il carcere, ma anche in scuole ed enti culturali – solo per citarne alcune – dando vita al legame emotivo tra le persone che solo la musica può creare, per affrontare tutti insieme con determinazione le sfide e i cambiamenti di questo delicato periodo storico.

SEI A CASA AL TEATRO FILARMONICO– appuntamenti –
 TELEARENAWEBTV arena.it/tvE YOUTUBEFACEBOOK
13° concertomusiche di Beethoven, Chausson, Brahms28 novembre ore 16.1527 novembre ore 20.0028 novembre ore 16.15
  Un Ballo in maschera 12 dicembre ore 16.15(prima parte)13 dicembre ore 16.15 (seconda parte) 12 dicembre ore 20.00 (integrale) 13 dicembre ore 20.00(integrale)
Concerto di Natale25 dicembre ore 16.1525 dicembre ore 16.1526 dicembre ore 16.15
Concerto di Capodanno31 dicembre ore 21.151 gennaio 2021 ore 10.0031 dicembre ore 21.151 gennaio 2021 ore 10.00

_________________________________________________  

Ufficio Stampa        

Fondazione Arena di Verona 

Via Roma 7/D, 37121 Verona – Italy

(ingresso da Via Manin 5 – 37122 Verona)

Tel:     +39 045 8051861-1905-1939-1891

[email protected]

www.arena.it

Cattedrali d’occidente

Le cattedrali in Europa (fonte Wikipedia)

 

Segue una lista di paesi europei in cui è presente una sola cattedrale:

Paese Cattedrale Arcidiocesi
o Diocesi
Località
Liechtenstein Cattedrale di San Florin Arcidiocesi di Vaduz Vaduz
Lussemburgo Cattedrale di Notre-Dame Arcidiocesi di Lussemburgo Lussemburgo
Principato di Monaco Cattedrale dell’Immacolata Concezione Arcidiocesi di Monaco Monaco

Europa

Segue una lista di paesi europei in cui è presente una sola cattedrale:

Paese Cattedrale Arcidiocesi
o Diocesi
Località
Liechtenstein Cattedrale di San Florin Arcidiocesi di Vaduz Vaduz
Lussemburgo Cattedrale di Notre-Dame Arcidiocesi di Lussemburgo Lussemburgo
Principato di Monaco Cattedrale dell’Immacolata Concezione Arcidiocesi di Monaco Monaco
Leggi tutto

La poesia sacra e arcana di Melinda Miceli. “Ode di luce a San Francesco” vincitrice della sezione poesia del Concorso dei Templari Federiciani “Francesco passi di luce e di bellezza”.

La sezione poesia del concorso indetto dai Templari Federiciani “Francesco passi d’amore e di bellezza”, ha dichiarato vincitrice la nota scrittrice e Critico d’arte Melinda Miceli con il componimento “Ode a San Francesco”. I vincitori per la sezione pittura sono l’artista Viviana Cuozzo, per la sezione scultura il prof. S. Paolo Guccione, scultore di fama internazionale.
La comunicazione ci giunge da Luigi Messina presidente della giuria del concorso.
La versatile scrittrice agli albori della sua carriera, poetessa molto apprezzata, da qualche tempo fa avvertire un Suo ritorno alla poesia. Suoi componimenti mirabili sono stati pubblicati anche in Spagna e la celebre poesia” Omaggio a Notre Dame”, manifesto del Certamen letterario e artistico sulle cattedrali da lei indetto, ha fatto storia nel primato italiano poetico come tributo alla regina delle Cattedrali. In”Ode di luce a San Francesco” l’autrice ispirata da arcana atmosfera sacrale evoca l’immortalità del Santo e la memoria indelebile di antiche crociate combattute per il cattolicesimo dove i Templari di Federico Secondo si distinsero per eroismo e virtu’ in quel culto in cui l’uomo si è volutamente e perdutamente rifugiato per salvare l’anima dall’avversario. Melinda Miceli Critico D’arte con il proprio immenso genio letterario e una sensibilità sontuosa, ci fa rivivere la storia con un’emozione poetica di celestiale stupore. Il suo prezioso omaggio a San Francesco è senza ombra di dubbio un Cantico immortale al quale siamo tutti indebitati.

 In un’atmosfera spirituale, romita ed eccelsa la poesia tocca due campiture; la gloria guerriera per le spoglie di Cristo dei Templari di Federico Secondo in Terrasanta e la meditazione francescana, caratterizzata dal silenzio in cui Santo avverte l’anima delle sue creature e il ricordo di quel francescano che ebbe l’onore di portare in Sicilia “la Santa Spina del capo del Golgota a lui affidata dai Templari Federiciani per portarla in “sacro tempio venerato”. E’ chiaro il riferimento alla chiesa di Noto alta che l’autrice ermeticamente indica ma non disvela in quanto sono moltissime le spine lignee del capo di Gesu’ strappate alla sua sepoltura dai Cavalieri e traslate in ogni dove.

Eppure si avverte il tributo all’ordine templare federiciano di Sicilia che in prima persona viene celebrato. Declinata in un intenso lirismo spirituale orfico, quest’ode è intrisa di richiami culturali, epici e storici che legano i Templari a Federico Secondo e all’ordine francescano ottenendo così l’effetto epopeico e sibillino di unificare in unico spirito le lotte per il cristianesimo e i suoi grandi asceti. Siamo dinanzi a un componimento complesso e bifasico; celestiale e ardimentoso il cui ritmo incalza nel tema e nelle righe ammantato da evocazioni di luce, vibrazioni divine e preghiera con un ardore storico e sacro al contempo intriso dello stile elegante e suggestivo che connota l’arte della Scrittrice siciliana standaliana e dannunziana per eccellenza. (Dr. Tancredi Filangeri)

 

“Ode a San Francesco

Salutato dalle allodole dell’albore
corpo e anima vestito d’arcano,
San Francesco Imitator Christi!  
 La tua gloria come un manto
istoriato tappeto del Firmamento
 di ricordi mitici al fato s’espande….
Chiamate gli uomini a Dio! Soldati.
Distesa di croci e sangue lavato.
Odo ancora le tue pietre gridare…
Clero che adombra mistero,
fratellanza guerriera evocare!
L’incenso eterico riecheggia
di saghe di bianchi Crociati
di spade agli infedeli sguainate,
in terra Santa di approdi guerrieri.
Templari Federiciani combattenti
coraggio e fede in irto cammino
raccolsero la Sacra Spina
dalla corona lignea del Golgota.
Milizia invitta di Federico  
emblema d’epico medioevo,
in questa terra d’arte e poesia
con castelli, laghi, fluviali porti
ed onde di pellegrini raccolti.
Gocce di filigrana piovana
nell’alba di un arcano silenzio
cantano lenti ritorni dal mare,
memorie d’impavido fervore
di un ordine che vive nell’eterno
ed ancora oggi invita a pregare!
Delle tue Creature Francesco
 odi la vita e la segreta voce
su di un bosco eremitico
l’intima e ascetica pace,
stretto tra l’umano e il divino
dove il silenzio fecondo
nel tremulo lago oltre i colli,
 sul tuo linguaggio santo
dimora nelle celesti sfere
quel francescano che ebbe
la gioia e la beatitudine
di portare la Sacra Spina
reliquia del Cristo beato
dai Templari a lui delegata
in sacro tempio venerato.

Melinda Miceli Scrittrice e Critico d’arte

La poesia sacra e arcana di Melinda Miceli.

Leggi tutto

Commento del Dr. Martino Sgalambro alla poesia “Omaggio a Notre Dame” della Dott.ssa Melinda Miceli Critico d’Arte

Come il Caravaggio fuggito da Malta e recatosi a Siracusa per titolare l’orecchio di Dionisio, così la Nostra grande Scrittrice  Melinda Miceli, dopo il nefasto incendio, si reca in Francia per dedicare reportage, poesia e Concorso artistico alla Cattedrale di Notre Dame. Idea originale declinata da Suo personale  principio etico come solo gli Scrittori Veri possono concepire.
Melinda Miceli Scrittrice e Critico d’arte descrive come il disastro di Notre Dame come  giornalista quasi…distante, ma Lei ha sempre avuto grande lirismo e rimandi colti, dunque s’apre la porta della sua sensibilità da aedo d’arte e si fa strada il linguaggio da iniziato che riluce di fasto su ogni tema e onora la Sicilia d’avere il Suo emblema nella Scrittrice che ne è il vanto. Descrive l’energia del parallelo dove sorge la Cattedrale di Notre Dame e ne evoca la presenza e l’assenza dell’interno eroso dalle fiamme e della guglia. Personifica la stessa cattedrale in un essere umano a cui il Diavolo aveva rubato l’anima ed in preda al suo vuoto rimembrava l’infinito fasto e gli onori di cui era stata colmata.

 

Colmo di poesia e’, la sera del reportage, il suo dialogo intenso intenso con la percezione della Maddalena e della Madonna sul ponte della Senna mentre osserva il libro di pietra gotica maestro del Sapere. Spirito eletto la scrittrice e poetessa scriverà il giorno dopo una sublime poesia “Omaggio a Notre Dame” che dara’ il primato storico alla Sicilia di una dedica poetica alla Cattedrale francese nella quale accorda parole sacre e arcane dense di spiritualita’ per esprimere delle riflessioni e input che vanno al di là di ogni filosofia e che ermeticamente raccontano il vero volto di Notre Dame, signora di Parigi.

Ringraziamo la Scrittrice e Critico d’arte per i Suoi grandi tributi Culturali che ha donato finora alla nostra isola e che le sorgono spontanei grazie al Suo grande sentire da Spirito eletto che le consente di toccare punti profondi di critica e di leggere il nostro tempo e anticipare gli eventi artistici che sono davvero importanti per la nostra società e per il cristianesimo occidentale. Il Certamen sulle grandi Cattedrali dell’Occidente sarà quella punta di diamante letteraria e artistica per la Nostra Sicilia che grazie al catalogo E venne il tempo delle Cattedrali. Omaggio a Notre Dame raccoglierà il meglio degli Artisti internazionali per conservare il fasto delle Cattedrali e le opere in una collezione unica che resterà nella storia e che sarà chiamata spesso in causa dalla Cultura vera.

Dr. Martino Sgalambro

Leggi tutto

Ode di luce a San Francesco

Salutato dalle allodole dell’albore
corpo e anima vestito d’arcano,
San Francesco Imitator Christi!  
 La tua gloria come un manto
istoriato tappeto del Firmamento
 di ricordi mitici al fato s’espande….
Chiamate gli uomini a Dio! Soldati.
Distesa di croci e sangue lavato.
Odo ancora le tue pietre gridare…
Clero che adombra mistero,
fratellanza guerriera evocare!

L’incenso eterico riecheggia
di saghe di bianchi Crociati
di spade agli infedeli sguainate,
in terra Santa di approdi guerrieri.
Templari Federiciani combattenti
coraggio e fede in irto cammino
raccolsero la Sacra Spina
dalla corona lignea del Golgota.
Milizia invitta di Federico  
emblema d’epico medioevo,
in questa terra d’arte e poesia
con castelli, laghi, fluviali porti
ed onde di pellegrini raccolti.
Gocce di filigrana piovana
nell’alba di un arcano silenzio
cantano lenti ritorni dal mare,
memorie d’impavido fervore
di un ordine che vive nell’eterno
ed ancora oggi invita a pregare!
Delle tue Creature Francesco
 odi la vita e la segreta voce
su di un bosco eremitico
l’intima e ascetica pace,
stretto tra l’umano e il divino
dove il silenzio fecondo
nel tremulo lago oltre i colli,
 sul tuo linguaggio santo
dimora nelle celesti sfere
quel francescano che ebbe
la gioia e la beatitudine
di portare la Sacra Spina
reliquia del Cristo beato
dai Templari a lui delegata
in sacro tempio venerato.

Melinda Miceli Scrittrice e Critico d’arte

La poesia sacra e arcana di Melinda Miceli.

Leggi tutto

Sarno città festival patrocina il Certamen sulle Cattedrali

Sarno 2000 Melinda MiceliSarno citta’ festival
L’etica professionale della dott. Melinda Miceli mi ispira nuove creatività. La sua presenza da direttore artistico del Premio Nazionale Popolarità / Sarno Città Festival, darà lustro all’Evento. Siamo orgogliosi di patrocinare il Certamen sulle Cattedrali indetto dal grande Critico d’arte Melinda Miceli Direttore Artistico di Ok arte Milano e Critico Enciclopedia d’arte Italiana.

Omaggio a Notre Dame, il commento del Dr. Pino Ravagna alla Poesia del critico d’arte Melinda Miceli

chiesa internoI versi di Melinda Miceli Critico D’arte sono delicati, armoniosi nell’esprimere un sentimento quasi tangibile al lettore della poesia Omaggio a Notre Dame. Il reportage che sa non solo di notizia ma di magia è uno scritto alchemico che illumina di conoscenza artistica e sensibilizza sull’argomento cattedrali.
Credo che la grandezza della Scrittrice non sia subordinata espressamente a titoli, riconoscimenti, bravura, premi, ma nel caso di Melinda Miceli Critico D’arte, che possiede tutti questi requisiti ed è imprescindibile farne menzione, la grandezza è determinata dalla bellezza e profondita’ del suo essere, dalla sua passione per l’Arte in genere.
E’ questo e’ il tempo delle cattedrali, la pietra si fa statua, musica e poesia
e tutto sale su verso le stelle su mura e vetrate, la scrittura è architettura e Melinda Miceli l’ha compreso benissimo grazie alla sua sensibilità di Artista che sente il Suo tempo e che celebra l’arte come con la sacralità di temi alti come le Cattedrali.
Dr. Pino Ravagna

Leggi tutto

Poesia “Omaggio a Notre Dame” – Manifesto del Certamen della Scrittrice e Critico d’arte Melinda Miceli in visita a Parigi

Melinda Micelinotredame
Omaggio a Notre Dame
 
 Il cielo scarlatto piangeva grigiore
stanotte terso geme mentre spera.
Luna nera s’eleva tra le fiamme
iniquo inferno poggiato
sul libro di pietra dell’Universo
 si fa reliquia disegnato
d’un insonne tormento.
Non è piu’ il nostro tempo
e tu non sarai mai piu’ loro.
Riparati diafana dentro di me,
 ti nascondo come cristallo segreto.
Piove anche dai tuoi occhi verdi
mentre la tua bocca silenziosa
 m’implora violata e orfana.
Sento la tua anima muta
gridare senza posa…
fino a entrarmi nella pelle
ma tu invero taci…
Sei solo la mia immagine
 riflessa in uno specchio…
d’un tratto primordio zodiacale
 trapassi come la Fenice e risorgi.
 
Non urta vele di nuvole, 
l’incenso votivo che evapora
verso il Cielo etereo
dal fuoco spento del rinnovo,
mentre dal fiume metafisico
 un timido riflesso di luna
 avvolge come un sottile velo
pietre rosate, fuoriose di storie,
scolpite e strappate.
La guglia, eretta trascendenza
mosaico di sinfonie astrali,
vis prodigiosa è muta assenza.
Misteri e magie custoditi dal tempo
 e dai libri segreti, tra incanti stregati.

Corrono gli elementi in cerchi
ardenti nell’eterna ruota inseguiti…
Remote cantilene riportano
la melodia delle tue campane.
Sublime lamento gotico!
Il mondo si ferma dinanzi all’arcano!
Tutto il resto é incanto.
Notre Dame de Paris trova
 il celeste negli occhi dell’alba
sfiora il creato col tuo canto.
Rivali non hai tu Signora
per rinascere in un tempo 
senza giorni a segrete
nozze con l’Eterno!

Odo le pietre e i muri a livella
turriti di guglie sfiorare le nubi,
il portale criptico dal prospetto
 all’interno spettrale e sacrale
istoriato di Vangeli iniziatici,
tacere nel suo fasto magistrale.
Era l’anima unica della Cattedrale!

Tornera’ la pioggia a lavare
 le lacrime della tua anima
 orfica arte ermetica e divina.
 Il nero della cenere copre
i resti di cio’ che ha divorato,
ma torneranno i demoni
 a esorcizzare il male,
l’Alchimista sulla gargoyle,
i devoti nel Sapere a indirizzare.

Metafore di un sogno maliardo
rinasceranno dalle ceneri
cogliendo le agognate allusioni
che si trasformano
in storie e passioni
senza spazio e tempo,
 nel cerchio grande del mondo
abbagliato e ingannato
dal chiarore della luna.
La Maddalena si confondera’
 tra le luci del nuovo giorno,
come rugiada e lacrima cristallina 
ne ridisegnera’ sacre linee e contorni.

La Scrittrice e Critico d’arte Melinda Miceli in visita a Parigi dedica una poesia a Notre Dame
notre dame
 madonna notredame

Leggi tutto

Reportage esclusivo su Notre Dame da Parigi a cura del Critico Melinda Miceli

notre dameLa Scrittrice e Critico d’arte Melinda Miceli ha filmato e fotografato a Parigi nel quartiere di Marie la Cattedrale gotica di Notre Dame sventrata da un incendio nella navata centrale, che ha completamente distrutto tutto il Suo contenuto artistico. Le immagini immortalano la tristezza che trasmette la chiesa femmina per eccellenza, regina delle Cattedrali,  Nostra signora di Parigi collocata a 60 m dal punto zero parigino che attinge la sua storia di punto Mariano dell’antico culto della Dea madre e di Ishtar e poi Ishtarte. Melinda Miceli ha scritto e pubblicato 15 saggi da intenditore sulla Sicilia Orientale; 3000 articoli e reportage sui monumenti della Sicilia ma anche d’Europa e sui loro misteri artistici toccando argomenti che vanno dalle meridiane, ai bronzi di Riace, alle Cattedrali gotiche, romaniche e barocche per finire all’urbanistica e ai simboli dei dipinti anche del Caravaggio e per le sue pregevoli ricerche é stata colmata di onoroficenze e premi internazionali tra cui una laurea honoris causa dell’Universita’ di Cantherbury per le sue ricerche medievali e insignita 3 volte del Premio donna siciliana dell’anno per la scrittura e la critica. 

Così si è espressa la scrittrice stendhaliana Melinda Miceli:”

Sono a Parigi, forse la predestinazione, forse Nostra Signora mi chiamava da tempo con il suo arcano mistero. Io soffro della sindrome di Stendhal e da sempre per me l’arte e i monumenti sono anteposti a tutto. Notre Dame non era un semplice libro di pietra ma un simbolo alchemico che aveva un’anima misteriosa non decifrabile a tutti. Coloro che non hanno compreso il suo istoriato interno, oggetto di rielaborazioni letterarie come quella celebre di Victor Hugo nel Gobbo di Notre Dame, non possono comprendere il dolore di chi oggi passa davanti al suo perimetro e vede scorporata dal fuoco la navata centrale, ovvero il suo cuore artistico, pulsante di vibrazioni magiche.

Appena sono arrivata non ho visto che Lei in questo stato, eppure Parigi mi ha accolta bene… ma le sue campane sembravano piangere una cantilena dolente che riecheggiava nell’intaglio delle sue pietre. Non so se fosse illusione sentirle o realta’, oramai di fronte al gotico di Parigi ho smarrito il mio spirito che vaga nel Medioevo e torna al presente con quella forza combattiva che solo i Normanni veri possono concepire dinanzi alla pietra grezza trasformata in rosa che oggi esce dalla terra furiosa per la sua ferita! Non è facile per me restare indifferente dinanzi a questa cattedrale forse la mia discendenza normanna o la mia passione per l’Arte che alberga in me quasi come una reincarnazione. Per questa ragione ho voluto indire il concorso sulle grandi Cattedrali. Una nuova forma di rievocazione eterna, letteraria e artistica che devo loro, libri di pietra, custodi del Sapere degli eletti, affascinanti per la loro spiritualità ermetica ma profusa; la pietra grezza trasformata in rosa, enigmatiche, vestite di arcani che con linguaggio lapidario raccontano la storia del Cristianesimo anche ai non eletti. Ascolto oggi il suo grido, quello dell’interno ferito…esorcizzato dagli artisti con un centinaio di demoni che guidavano verso l’altare, dove ombre spettrali e il silenzio sul freddo pavimento sacrale di pietra avvolgeva il sacro di mistero. Era l’anima unica di Notre Dame de Paris!”

Leggi tutto

Certamen internazionale letterario ed artistico sulle Grandi Cattedrali d’Occidente

CertamenData l’emergenza storica che stiamo vivendo la rivista Ok Arte su idea del direttore artistico Melinda Miceli organizza un concorso internazionale letterario ed artistico allo scopo
di conservare la memoria e rinverdire il fasto e l’antico splendore di queste Opere Divine, veri e propri libri di pietra.
Rivisitazioni letterarie dell’arte sacra, gotica, romanica, barocca delle grandi cattedrali delle città saranno vagliate da una selezionatissima giuria di esperti in grado di selezionare anche componimenti esoterici e ricercati.
La partecipazione è gratuita e si può scegliere di partecipare in concorso o fuori concorso

Sono previste due sezioni per scrittori ed artisti di arte figurativa:

1- Racconto tematico incentrato sull’arte ed eventualmente sul mistero di una o più delle Cattedrali. Gli elaborati verranno considerati e proposti come possibili sceneggiature di film.

Pagine 10 massimo da inviare dopo una regolare iscrizione a [email protected]

2 – Opere artistiche olio su tela o sculture sulle cattedrali, la loro storia, i misteri. Da inviare all’attenzione del direttore e critico Dott.ssa Melinda Miceli con modalità che saranno precisate al momento dell’iscrizione.

Anche poeti e fotografi possono partecipare fuori concorso al successo dell’iniziativa con poesie e fotografie inviate a [email protected] che riprendano il partecipante ed una Chiesa o una Cattedrale di cui sarà fornito il nome e la località. Testi e foto saranno pubblicati su www.okarte.it

Modalità di partecipazione
1 – Gli scrittori di qualsiasi nazionalità possono partecipare a questo concorso, a condizione che le opere che competono siano originali e non pubblicate e non assegnate in nessun altro concorso al momento della decisione.
I testi possono essere presentati in una qualsivoglia delle lingue occidentali ed i testi dei 10 finalisti saranno divulgati in italiano, spagnolo ed Iinglese.

La lunghezza del testo non può superare le 10 cartelle.

2a – Con l’iscrizione l’autore delle opere letterarie concede il diritto alla pubblicazione dell’opera presentata a titolo gratuito e, fermo restando il diritto di proprietà degli autori, ne dona l’uso per un eventuale utilizzo come soggetto cinematografico.

2b – Con l’iscrizione l’autore delle opere artistiche fa donazione dell’opera perchè la stessa venga utilizzata nella promozione della cultura, per esposizioni, ed in caso di vendita della stessa perchè il ricavato venga devoluto ad iniziative benefiche.

3a – L’iscrizione è effettuata inviando nome e cognome dell’autore, telefono e testo degli scritti a [email protected] includendo nome e cognome dell’autore, indirizzo e numero di cellulare.
3b – L’invio delle opere va concordato scrivendo a [email protected]
notre dame
Il tempo di consegna scade il 30 ottobre 2019.

4 – La decisione della giuria sarà insindacabile
e sarà annunciata venerdì 22 Novembre 2019 durante la premiazione che si svolgera nel centro di Ortigia a Siracusa presso la sala della biblioteca Vittorini in via Roma 31

Premi
– Le tre opere prime classificate del Concorso Cattedrali sia letterarie che artistiche saranno inserite nel Catalogo virtuale “E venne il tempo delle Cattedrali” curato e recensito dalla Dott.ssa Melinda Miceli.

– L’Enciclopedia d’Arte Italiana offrirà ai primi 3 artisti classificati l’inserimento web gratuito di 4 foto e recensione sul loro operato artistico nel Catalogo Generale degli Artisti del 2019.

– OK ARTE pubblicherà in una apposita sezione del portale www.okarte.it le opere letterarie ed artistiche dei 10 finalisti di ogni categoria.

Partnership. Patrocini morali (Elenco provvisorio)

Luz Cultural Spagna, Enciclopedia d’arte italiana, Globus Television,  Premio donna Siciliana 2019, Sarno citta’ Festival 2020, Templari Federiciani.

 

loghi

 

Melinda Micelilogook arte

logo

 

enciclopediaglobus 1globus2 donna 2019

Leggi tutto