Regina Di Attanasio

 
“Le sue tele permeano di un cromatismo lapalissiano, che situa nell’eterogeneità tonale i differenti stati d’animo di una donna capace di esprimersi mediante un’esplosione cromatica senza sosta.”
Sabrina Falzone
 

 
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Quello che colpisce a prima vista nelle opere dell’artista è l’esplosione di colori che la tela è in grado di raccogliere e di rimandare al fruitore. Si tratta di un flusso continuo, una specie di cangiante, caleidoscopico vortice, che risucchia lo sguardo e, quasi con meccanismi sottilmente ipnotici, induce un distacco o, per lo meno, una sospensione dalla realtà". Ugo Perugini

 

 Regina Di Attanasio

Dall’indagine del colore all’esperienza estetica

Ridenti traiettorie di colore si propagano nell’atmosfera iridescente di “Life”, quadro dipinto ad acrilico realizzato dall’estro di Regina Di Attanasio. L’energica artista, che vive ed opera attualmente a Cesena, scopre sin dai primi lavori la propria immediatezza pittorica, improntata ad un’intima indagine del colore, vivace e fluorescente.

Le sue tele permeano di un cromatismo lapalissiano, che situa nell’eterogeneità tonale i differenti stati d’animo di una donna capace di esprimersi mediante un’esplosione cromatica senza sosta, come attesta anche l’opera intitolata “Tears”, nella quale una popolazione di steli vibra di uno sfondo fuxia tra fiori e linee verticali.

Un decorativismo quasi rococò sembra mettere radici sul recente dipinto “Barocco fiorito” (nella foto), dove da un tappeto dorato affiora una primavera di pennellate, diluite in petali delicati e tocchi di colore sfumato. Questo timbro pittorico assurge, in realtà, ad un’esperienza estetica. Emil Utitz sostiene, infatti, che “l’opera può servire a uno scopo, non importa quale, ma diventa veramente opera d’arte solo attraverso il suo valore estetico” ed esclusivamente con un orientamento estetico le tele di Regina Di Attanasio aprono un varco all’amabile poetica del bello.

In “Vita dell’arte. Scritti di estetica e filosofia dell’arte” Antonio Banfi ci insegna che l’arte si rivela  “come una realtà spirituale estremamente complessa, irriducibile a pura esteticità in quanto in essa si incrociano innumerevoli aspetti e piani indipendenti di realtà e significati e valori spirituali”. Tali valori scandiscono l’operato artistico di Regina Di Attanasio, combattuta tra preziosismi floreali e arcobaleni pittorici in equilibrio compositivo.

Sabrina Falzone

Pubblicato nel giornale “Ok Arte” di luglio – agosto 2009