htGiovanni Reffo. “Notturni”tp://www.okarte.it
Chiusura 25/06/2017
Con il titolo “Notturni” si inaugura il prossimo 23 aprile 2017 la personale di Giovanni Reffo al Museo Civico d’Arte di Olevano Romano, a cura di Francesca Tuscano.
Viale H. Hindorf – Villa De Pisa, Olevano Romano mappa
Inaugurazione 23/04/2017
Giovanni Reffo. “Notturni”
a cura di Francesca Tuscano

23 aprile 2017 ore 11.00
Museo Civico d’Arte di Olevano Romano
Viale H. Hindorf – Villa De Pisa


Con il titolo “Notturni” si inaugura il prossimo 23 aprile 2017 la personale di Giovanni Reffo al Museo Civico d’Arte di Olevano Romano, a cura di Francesca Tuscano.

Attivo tra Roma e la cittadina olevanese, dove vive e lavora, Giovanni Reffo compie la sua formazione principalmente da autodidatta, unendo la continuità della ricerca pittorica a ricorrenti incursioni in altri generi, che gli permettono di approfondire le tecniche del mosaico, della serigrafia, della vetrata artistica. Dopo gli esordi figurativi, si dedica all’astrazione che diviene il suo campo di ricerca fondamentale.

Con oltre 60 opere e disegni e più di 40 piccoli studi appartenenti all’ultimo periodo di attività, la mostra intende porre in evidenza, come scrive la curatrice Francesca Tuscano, “l’innata inclinazione [dell’artista] all’eclettismo linguistico e alla sperimentazione tecnica, che a serie dedicate allo sviluppo di un segno significante … alterna fasi di più intensa resa materica, in cui il colore si addensa in masse di forte impatto emotivo”.

Accanto alla recente produzione, la mostra accoglie una selezione di disegni e collage appartenenti alla fine degli anni settanta, in cui è possibile scorgere il progressivo emergere del segno sino al liberarsi di vere e proprie calligrafie di sapore orientale, vicinissime ad alcuni degli ultimi piccoli lavori.

Giovanni Reffo nasce nel 1946. Compie studi tecnici, ma la sua attitudine per l’arte lo porta ad avvicinarsi al disegno ed alla pittura sin da giovane. Principalmente autodidatta, si dedica al ritratto e ad opere di stampo politico-sociale, grazie alle quali ottiene le prime commissioni; tra il ’70 e il ’72 realizza una serie di dipinti dedicati al lavoro in fabbrica e al rapporto tra uomo e macchina e partecipa a progetti di restauro in alcune chiese storiche di Roma. Nello stesso periodo approfondisce la tecnica della decorazione musiva e frequenta i corsi di ceramica e oreficeria della Scuola delle Arti Ornamentali di San Giacomo. Nell’’87 con i Laboratori Giuliani di Roma si impegna nello studio della progettazione e realizzazione di vetrate artistiche, genere al quale si dedicherà, anche sul piano della ricerca personale, per tutti gli anni Novanta. Sempre nel corso degli anni Ottanta, insieme alla moglie Loredana Manciati, si dedica alla serigrafia. La svolta astratta della sua pittura, che si avverte chiaramente già tra il ’74 e il’75 con le prime sculture e i collage e che porterà Reffo ad allontanarsi dal realismo figurativo del primo periodo per approdare ad un linguaggio in cui il segno inciso è principale elemento significante dell’opera, risentirà dell’artigianalità del lavoro artistico conquistata mediante l’acquisizione di tecniche differenti e le continue incursioni in generi diversi dalla pittura. Accanto ad opere ispirate ai drammatici eventi della contemporaneità, appartengono agli ultimi due decenni di produzione le serie delle Gabbie (2002-’03), delle Fughe e dei Fuochi (2003), degli Alberi (2005) ed infine dei Cieli (2014-'16) che riprendono alcuni lavori del 2002. L’ultimo triennio di attività appare invece dedicato interamente al segno, che acquista, nelle opere e nei numerosi studi, piena autonomia espressiva divenendo vero e proprio strumento narrante delle dimensioni interiori dell’artista.
La mostra si avvale della collaborazione del Comune di Olevano Romano e di BBC Bellegra e del contributo di AMO Associazione Amici Museo Olevano Romano, Gest Up, Euro Consulting, Mampieri Centro Moda, Il Torcoliere piccola galleria d’arte.


INFO MOSTRA

Giovanni Reffo
Notturni
A cura di Francesca Tuscano
Presentazione di: Francesca Tuscano, Mariano Apa
Catalogo Palombi Editori
Inaugurazione 23 aprile 2017 ore 11,00
Museo Civico d’Arte di Olevano Romano
Viale H. Hindorf – Villa De Pisa

Dal 23 aprile al 25 giugno 2017

Museo Civico d’Arte di Olevano Romano
Tel. 333-6090959
www.amolevano.it

Press Office
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
roberta.melasecca@gmail.com 349.4945612
www.robertamelasecca.wordpress.com


I Video di OK ARTE, le note d'arte del critico Raimondo Raimondi

Raimondo Raimondi: Il premio OK ARTE Raimondo Raimondi: Il premio OK ARTE
Video - Deborah Valenti: Ritratto di una Lei - nota del critico Raimondi Raimond... Video - Deborah Valenti: Ritratto di una Lei - nota del critico Raimondi Raimond...
Cosa è l'arte - n.2 - note d'arte del critico Raimondi Raimondi Cosa è l'arte - n.2 - note d'arte del critico Raimondi Raimondi
Video -Salvatore Accolla - nota del critico Raimondi Raimondi Video -Salvatore Accolla - nota del critico Raimondi Raimondi
Salvatore Gregorietti, da Linus alla Coppa del nonno Salvatore Gregorietti, da Linus alla Coppa del nonno
Piranesi, incisore e affarista Piranesi, incisore e affarista
I video di OK ARTE I video di OK ARTE
Lorenzo Chinnici. Il Tempo Sospeso  Lorenzo Chinnici. Il Tempo Sospeso
Artisti Costruttori di Pace, la pemiazione Artisti Costruttori di Pace, la pemiazione
 Steve McCurry e la bellezza dell'anima Steve McCurry e la bellezza dell'anima
Palazzo Ducale di Gubbio: imperdibile patrimonio artistico e storico Palazzo Ducale di Gubbio: imperdibile patrimonio artistico e storico
Il fascino senza tempo dei Giardini della Guastalla Il fascino senza tempo dei Giardini della Guastalla
La Biennale di Venezia: appuntamento imperdibile La Biennale di Venezia: appuntamento imperdibile
Collaborazioni OK ARTE Collaborazioni OK ARTE
 Caravaggio “visto da dentro” dal 29 settembre a Palazzo Reale Caravaggio “visto da dentro” dal 29 settembre a Palazzo Reale
"La cattiveria del silenzio" di Raimondo Raimondi - Artisti Costruttori di Pace